In evidenza

Si informano i cittadini che nell'apposita sezione del Sito Istituzionale sono stati pubblicati gli atti inerenti il Bilancio di Previsione 2020-2022...

SI INFORMA CHE NELLE GIORNATE DI LUNEDI' 23 E MARTEDI' 24 SETTEMBRE 2019 E' CONFERMATO L'ORARIO PROVVISORIO DEL SERVIZIO SCUOLABUS COME EFFETTUATO DA...

Per informazioni visita il sito della REGIONE FVG

Avviso di ricerca selettiva di personale di n. 1 di un impiegato addetto al Servizio Chimico

Si informano i cittadini che nell'apposita sezione del Sito Istituzionale sono stati pubblicati gli atti inerenti il Rendiconto di Gestione 2017 e...

(TESTAMENTO BIOLOGICO)

Legge 22 dicembre 2017, n. 219

A partire dal 16 maggio p.v.

 

Trenta "BORSE DI STUDIO" under 30 di importi variabili, che verranno erogate ai GIOVANI della montagna friulana al fine di provare a sviluppare il...

Si informano i cittadini che nell'apposita sezione del sito istituzionale sono stati pubblicati gli atti inerenti il Bilancio di Previsione 2018/2020...

SPAZI GIOCO PER MAMME, PAPA’, NONNI E BAMBINI FINO AI 3 ANNI DI ETA’

Si informa che è stato istituito l'Ufficio comune per il Servizio Finanziario in convenzione tra i comuni di Comeglians, Forni Avoltri e Ovaro,...

Si informano i cittadini che nell'apposita sezione del sito istituzionale sono stati pubblicati gli atti inerenti il Bilancio di Previsione 2017/2019...

L'Unione Territoriale Intercomunale della Carnia segnala l'iniziativa per le associazioni locali che organizzano manifestazioni -sabato 4 marzo 2017 a...

Orario di apertura giovedì dalle 15.00 alle 17.00 c/o Ufficio Turistico del Comune di Villa Santina

IL TERRITORIO E LE TRADIZIONI

Comegliàns è situato al centro della Val di Gorto, là dove la valle del torrente Degano, circondata da belle e alte montagne, si allarga abbandonando la sua tipicaconformazione stretta e tortuosa. Sulle pendici o sui pianori dei monti, coperti da boschi di abeti, le frazioni sono tutte comodamente raggiungibili fino alla più elevata, Tualis, sita in una posizione di privilegio panoramico, da cui è possibile godere di una splendida vista sulla parte superiore e inferiore della vallata. Un itinerario “culturale” comincia dalla chiesetta gotica di San Nicolò di Comegliàns, nella quale sono presenti affreschi quattrocenteschi, per proseguire nei due borghi di Povolaro e Maranzanis dove sono conservate gran parte delle tipologie costruttive tipiche del Sei-Settecento carnico – rese fruibili al turista con l’originale sistema dell’Albergo Diffuso – e la chiesa di San Floreano, dove è possibile ammirare un importante altare ligneo di Michael Path (datato 1541), alcuni dipinti di notevole fattura ed una pala liberty del noto pittore di origini autoctone Giuseppe Da Pozzo. Una passeggiata lungo la suggestiva “cleva” porta da Comegliàns alla parrocchiale di San Giorgio: la costruzione è sita su uno sperone roccioso da cui un tempo si controllava la sottostante stretta sul torrente Degano. In essa sono custoditi sontuosi arredi lignei intagliati e preziosi arazzi di area tedesca risalenti al Settecento. Da qui si può proseguire verso la soleggiata riviera di Calgaretto. Risalendo il versante opposto della vallata si incontra la frazione di Mieli, con la chiesetta votiva di San Leonardo nella quale si possono ammirare gli affreschi cinquecenteschi di Lorenzo Paulitti di Ampezzo, e quella di Tualis dove è presente la chiesa di San Vincenzo in cui sono conservati due notevoli esemplari della statuaria lignea di Michael Parth, oltre ad alcuni caratteristici esempi di ex-voto di fattura popolare. Le passeggiate, che si possono fare nei dintorni di Comegliàns, si snodano lungo antichi sentieri che portavano ai campi e che venivano utilizzati per le rogazioni, e che oggi la comunità recupera ed utilizza per scopi più profani e dilettevoli.

Il lancio “das cidulas” è l’ultimo di una lunga serie di riti che ancora oggi viene qui praticato. E’ un rito del fuoco e del “corteggiamento”, funzione di passaggio (nella sua forma originaria veniva gestito dai coscritti dell’anno mentre attualmente viene gestito dai celibi del paese) e di celebrazione dell’unità e della solidarietà della comunità. Quando cala la sera, su un’altura prospiciente il villaggio, viene acceso un falò sul quale vengono arroventate “las cidulas” di legno: successivamente queste vengono lanciate nella notte, accompagnate da razzi e mortaretti, mentre viene gridata una dedica all’indirizzo di una coppia, di fatto o auspicata. Intanto gruppi di giovani, accompagnati da strumenti musicali, si recano in questua casa per casa dove suonano, scherzano, bevono e ricevono l’offerta appropriata. Si presume si tratti di un rito antichissimo, che le più antiche testimonianze fanno risalire alla fine del Quattrocento.

FRAZIONI E LOCALITA'

Calgaretto, Runchia, Mieli, Noiaretto Tualis, Povolaro e Maranzanis

Agenda appuntamenti

No news available.