Comune di Comeglians

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I dati sono a cura della Comunita' Montana della Carnia
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In evidenza
26.07.2018

RENDICONTO DI GESTIONE 2017

Si informano i cittadini che nell'apposita sezione del Sito Istituzionale sono stati...


Cat: News
25.05.2018

DISPOSIZIONI ANTICIPATE DI TRATTAMENTO

(TESTAMENTO BIOLOGICO) Legge 22 dicembre 2017, n. 219


Cat: News
07.05.2018

NUOVA CARTA D'IDENTITA' ELETTRONICA

A partire dal 16 maggio p.v.


Cat: News
02.05.2018

NUOVI CONTRIBUTI PER I PROPRIETARI DI ALLOGGI SFITTI DA AFFITTARE A FAVORE DI LOCATARI MENO ABBIENTI

Per informazioni visita il sito della REGIONE FVG


Cat: News
04.04.2018

Trenta "BORSE DI STUDIO" under 30 per i GIOVANI residenti nei Comuni della Carnia

Trenta "BORSE DI STUDIO" under 30 di importi variabili, che verranno erogate ai GIOVANI...


Cat: News
05.03.2018

Bilancio di Previsione 2018/2020

Si informano i cittadini che nell'apposita sezione del sito istituzionale sono stati...


Cat: News
16.01.2018

ELEZIONI POLITICHE DEL 4 MARZO 2018

Voto degli elettori temporaneamente all'estero


Cat: News
27.09.2017

BAMBINI E GENITORI INSIEME 2017-2018

SPAZI GIOCO PER MAMME, PAPA’, NONNI E BAMBINI FINO AI 3 ANNI DI ETA’


Cat: News
07.07.2017

Nuova sede uffici Servizio Finanziario

Si informa che è stato istituito l'Ufficio comune per il Servizio Finanziario in convenzione...


Cat: News
10.04.2017

BILANCIO DI PREVISIONE 2017/2019

Si informano i cittadini che nell'apposita sezione del sito istituzionale sono stati...


Cat: News
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IL TERRITORIO E LE TRADIZIONI

Comeglians - il capoluogo con la Parrocchiale di San Giorgio e sullo sfondo la frazione di Tualis ed il Monte Crostis

Comegliàns è situato al centro della Val di Gorto, là dove la valle del torrente Degano, circondata da belle e alte montagne, si allarga abbandonando la sua tipicaconformazione stretta e tortuosa. Sulle pendici o sui pianori dei monti, coperti da boschi di abeti, le frazioni sono tutte comodamente raggiungibili fino alla più elevata, Tualis, sita in una posizione di privilegio panoramico, da cui è possibile godere di una splendida vista sulla parte superiore e inferiore della vallata. Un itinerario “culturale” comincia dalla chiesetta gotica di San Nicolò di Comegliàns, nella quale sono presenti affreschi quattrocenteschi, per proseguire nei due borghi di Povolaro e Maranzanis dove sono conservate gran parte delle tipologie costruttive tipiche del Sei-Settecento carnico – rese fruibili al turista con l’originale sistema dell’Albergo Diffuso – e la chiesa di San Floreano, dove è possibile ammirare un importante altare ligneo di Michael Path (datato 1541), alcuni dipinti di notevole fattura ed una pala liberty del noto pittore di origini autoctone Giuseppe Da Pozzo. Una passeggiata lungo la suggestiva “cleva” porta da Comegliàns alla parrocchiale di San Giorgio: la costruzione è sita su uno sperone roccioso da cui un tempo si controllava la sottostante stretta sul torrente Degano. In essa sono custoditi sontuosi arredi lignei intagliati e preziosi arazzi di area tedesca risalenti al Settecento. Da qui si può proseguire verso la soleggiata riviera di Calgaretto. Risalendo il versante opposto della vallata si incontra la frazione di Mieli, con la chiesetta votiva di San Leonardo nella quale si possono ammirare gli affreschi cinquecenteschi di Lorenzo Paulitti di Ampezzo, e quella di Tualis dove è presente la chiesa di San Vincenzo in cui sono conservati due notevoli esemplari della statuaria lignea di Michael Parth, oltre ad alcuni caratteristici esempi di ex-voto di fattura popolare. Le passeggiate, che si possono fare nei dintorni di Comegliàns, si snodano lungo antichi sentieri che portavano ai campi e che venivano utilizzati per le rogazioni, e che oggi la comunità recupera ed utilizza per scopi più profani e dilettevoli.

Comeglians - Il lancio "das cidulas"

Il lancio “das cidulas” è l’ultimo di una lunga serie di riti che ancora oggi viene qui praticato. E’ un rito del fuoco e del “corteggiamento”, funzione di passaggio (nella sua forma originaria veniva gestito dai coscritti dell’anno mentre attualmente viene gestito dai celibi del paese) e di celebrazione dell’unità e della solidarietà della comunità. Quando cala la sera, su un’altura prospiciente il villaggio, viene acceso un falò sul quale vengono arroventate “las cidulas” di legno: successivamente queste vengono lanciate nella notte, accompagnate da razzi e mortaretti, mentre viene gridata una dedica all’indirizzo di una coppia, di fatto o auspicata. Intanto gruppi di giovani, accompagnati da strumenti musicali, si recano in questua casa per casa dove suonano, scherzano, bevono e ricevono l’offerta appropriata. Si presume si tratti di un rito antichissimo, che le più antiche testimonianze fanno risalire alla fine del Quattrocento.

FRAZIONI E LOCALITA'

Calgaretto, Runchia, Mieli, Noiaretto Tualis, Povolaro e Maranzanis

Agenda appuntamenti

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